Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità: avviata la consultazione
Berna, 01.04.2026 — Il 1° aprile 2026 il Consiglio federale ha avviato la consultazione concernente l’Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità (Agreement on Climate Change, Trade and Sustainability, ACCTS), indetta su richiesta della commissione incaricata dell’esame preliminare del Consiglio degli Stati. Con l’Accordo viene inviato un segnale importante per una più stretta integrazione tra politica commerciale e protezione del clima. L’ACCTS crea un quadro giuridico vincolante che unisce opportunità economiche e responsabilità ecologica, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi ambientali e climatici globali.
Con l’ACCTS Svizzera, Costa Rica, Islanda e Nuova Zelanda aboliscono i dazi all’importazione su un totale di 360 beni ambientali, tra cui tecnologie chiave nei settori delle energie rinnovabili, dell’economia circolare e dell’efficienza energetica. L’Accordo facilita l’accesso al mercato per oltre cento servizi legati all’ambiente, rafforzando così le catene del valore internazionali e la competitività dei settori sostenibili. Contiene inoltre regole vincolanti per la riduzione dei sussidi per le energie fossili dannosi e prevede il divieto di alcuni sussidi, ad esempio per il carbone o legati a determinati processi di produzione di gas e petrolio, particolarmente nocivi per l’ambiente. L’obiettivo è quello di ridurre le distorsioni di mercato e promuovere gli investimenti in tecnologie rispettose dell’ambiente.
L’ACCTS mira inoltre a raggiungere una maggiore qualità e trasparenza nell’etichettatura ecologica volontaria: le linee guida concordate sono intese a prevenire il «greenwashing», facilitare il commercio internazionale di prodotti sostenibili e rafforzare la fiducia dei consumatori. L’attuazione dell’Accordo non richiede modifiche alla legislazione nazionale.
Modello per le riforme future
L’Accordo contribuisce all’evoluzione del sistema commerciale internazionale e offre ad altri Paesi la possibilità di aderire. Delinea inoltre un quadro giuridico flessibile e dinamico, che consente di mettere in atto riforme laddove i negoziati nell’ambito dell’OMC risultano in stallo: può quindi fungere da modello per le future riforme del sistema basato su regole.
La consultazione si concluderà l’8 luglio 2026. Il Consiglio federale aveva presentato al Parlamento il messaggio sull’approvazione dell’ACCTS il 26 febbraio 2025; il Consiglio nazionale aveva votato a favore del messaggio nella sessione autunnale del 2025. La consultazione è stata chiesta dalla commissione incaricata dell’esame preliminare del Consiglio degli Stati, a supporto delle sue deliberazioni.